
La Misura mira a sostenere la transizione ecologica del sistema produttivo attraverso investimenti per la promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese, in conformità con la direttiva (UE) 2018/2001.
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese (micro, piccole, medie e grandi imprese) che realizzano investimenti sul territorio della Regione Piemonte.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle attività produttive, secondo quanto previsto dal Programma Regionale FESR 2021/2027.
Gli interventi ammissibili si articolano in cinque categorie principali:
1. Impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR) alimentati a fonti rinnovabili
2. Impianti per la produzione di energia elettrica (nuova costruzione)
3. Impianti per la produzione di energia termica
4. Produzione di idrogeno verde.
5. Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia
Gli interventi sono da ultimare entro 18 mesi dalla concessione.
Il bando stabilisce soglie precise per l'ammissibilità dei progetti:
Spesa minima del progetto:
€ 50.000,00 per le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
€ 300.000,00 per le Grandi Imprese
Importo massimo agevolabile:
€ 3.000.000,00 per le PMI
€ 5.000.000,00 per le Grandi Imprese
Agevolazione
L'intensità dell'aiuto è diversificata in base alla dimensione aziendale (Micro-Piccola, Media o Grande Impresa), in conformità con l’Art. 41 del Regolamento (UE) 651/2014
L’intervento finanziario può coprire fino al 100% dell'intervento ammesso, e si compone di un contributo a fondo perduto ed un Finanziamento agevolato :
- Contributo a fondo perduto: contributo in conto capitale fino al 30% per le micro/Piccole imprese, fino al 20% per le medie Imprese, e fino al 10% per le Grandi Imprese
- Finanziamento agevolato: erogato per il 70% con risorse a tasso zero e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari (istituto bancario convenzionato), rimborsato con rate trimestrali a quote capitali costanti posticipate con durata di: a) 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per Investimenti inferiori o uguali a 1.000.000,00 €; b) 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti compresi tra 1.000.000,00 € e 2.000.000,00 €; c) 84 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a 2.000.000,00 € Le opzioni b) e c) sono a discrezione dell'impresa, che potrà comunque scegliere l'opzione a).
Il valore complessivo dell'aiuto viene calcolato tramite l’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), che somma l'importo del fondo perduto al risparmio sugli interessi derivante dal tasso agevolato del prestito.
Scadenze
Presentazione domande dal 4 giugno 2026 al 27 novembre 2026.
Dotazione finanziaria
€ 12.200.000,00
FAQ
La Regione Piemonte ha pubblicato la Versione 1 delle FAQ, aggiornata al 7 luglio 2026, con diversi chiarimenti sostanziali:
- sono ammissibili sistemi di accumulo collegati a un impianto fotovoltaico preesistente, anche realizzato senza contributi FESR;
- non sono ammissibili interventi di revamping di impianti fotovoltaici esistenti, come sostituzione di pannelli o inverter: sono finanziati solo nuovi impianti FER;
- non sono finanziabili impianti su sedi nuove, sedi in costruzione o unità operative trasferite da meno di 24 mesi, perché occorrono almeno due anni di consumi per validare la diagnosi energetica;
- gli interventi possono riguardare immobili in locazione, purché le spese siano sostenute dopo la domanda;
- le imprese già beneficiarie delle edizioni 2023 o 2024 possono partecipare nuovamente, purché non vi sia sovrapposizione con gli investimenti già agevolati;
- le ESCo non possono presentare domanda per impianti destinati a coprire i consumi di imprese terze, ma possono partecipare per le proprie unità locali;
- è ammesso il fotovoltaico a terra esclusivamente su aree con destinazione non agricola, ferme restando le verifiche urbanistiche e ambientali;
- la richiesta di connessione al distributore è sufficiente: non occorre disporre già del preventivo di connessione;
- sono ammissibili impianti CAR alimentati da fonti rinnovabili;
- la diagnosi energetica è sempre un requisito di ammissibilità, anche per imprese dotate di certificazioni ISO 14001 o registrazione EMAS.




